La voce della politica ... in sintesi

Spazio aperto alla comunicazione politica. Si tratta di un blog disposto a pubblicare comunicati stampa dei partiti politici e video attinenti al mondo della politica a 360°, nel rispetto del pluralismo di opinione e con l'obiettivo di fornire chiarezza e trasparenza. Video e comunicati offensivi o irrispettosi verso un dibattito democratico non verrano pubblicati. Grazie a tutti (Stefano Donno)

sabato 22 ottobre 2016

Cose che si possono e non si possono dire di Arundhati Roy e John Cusack (Guanda)



Un libro potente e provocatorio, che interroga tutti noi: che significato hanno davvero le bandiere, il patriottismo, le grandi organizzazioni internazionali? Nell’inverno del 2014, l’attore americano John Cusack, da sempre impegnato sul fronte dei diritti civili, ha un’idea. Far incontrare i due più celebri whistleblower americani, due fedeli servitori del governo statunitense che in epoche diverse hanno avuto il coraggio di renderne pubblici gli abusi: Daniel Ellsberg, il funzionario del Pentagono che nel 1971 rivelò i piani della guerra in Vietnam, e Edward Snowden, l’informatico ed ex tecnico della CIA che nel 2013 denunciò le intercettazioni a tappeto condotte dalla National Security Agency. All’incontro sarà invitata anche Arundhati Roy, una delle voci più chiare e implacabili che si sono levate negli ultimi anni contro la politica imperialista di molti stati, in linea con la posizione di Julian Assange, fondatore di WikiLeaks. Da questo «contro-summit» nasce un libro potente e provocatorio, che interroga tutti noi: che significato hanno davvero le bandiere, il patriottismo, le grandi organizzazioni internazionali? Quale ruolo ricoprono il dissenso e la ricerca della verità in una realtà in cui il denaro può liberamente varcare limiti e confini sociali, culturali, geografici, mentre le persone e le parole non possono farlo?

Nessun commento:

Posta un commento