La voce della politica ... in sintesi

Spazio aperto alla comunicazione politica. Si tratta di un blog disposto a pubblicare comunicati stampa dei partiti politici e video attinenti al mondo della politica a 360°, nel rispetto del pluralismo di opinione e con l'obiettivo di fornire chiarezza e trasparenza. Video e comunicati offensivi o irrispettosi verso un dibattito democratico non verrano pubblicati. Grazie a tutti (Stefano Donno)

giovedì 3 novembre 2016

Italia, si cambia. Identikit della riforma costituzionale di Giovanni Guzzetta (Rubbettino Editore)



Il dibattito sulla riforma è avvelenato. Scontri ideologici che spesso ignorano i contenuti. Al di là delle tante soluzioni ipotetiche, però l’alternativa è chiara: conservare o cambiare. Di qui la necessità di «conoscere per deliberare», come ricordava Einaudi. Il libro analizza la riforma esaminando i mali delle istituzioni italiane, senza intenti apologetici o demolitori. Un esame di luci e ombre in vista del referendum costituzionale. Fin dal 1946, la classe dirigente ha accreditato l’idea che l’Italia sia una Repubblica in perenne transizione, nell’attesa di diventare una democrazia normale. Già in assemblea costituente Calamandrei ricordava che «sugli scopi, sulle mete, sul ritmo di questa rivoluzione ancora da fare», non c’era accordo. Il compromesso costituzionale nacque così. Per settant’anni questo è stato l’alibi per scelte sempre all’insegna della provvisorietà, dell’eccezione, dell’emergenza. Senza mai giungere a una stabilizzazione duratura. E la Costituzione in mezzo, evocata come una sacra reliquia intoccabile o come il feticcio da abbattere. Oggi, i cittadini hanno la possibilità di pronunziarsi sul futuro della Repubblica transitoria. Chiarirsi le idee non è solo cruciale, è anche un dovere civico

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